Il tema della mobilità è uno dei temi che più mi sta a
cuore. La mobilità è per la città ciò che per il corpo umano è il sangue che
scorre nelle vene: la vita stessa della città, la facilità o meno con cui
scorre, l’efficienza con cui fluisce da un punto all’altro per infondere idee,
lavoro, studio, commercio, affetti, bellezza…
Dal 2016 abbiamo sviluppato un progetto di mobilità
sostenibile come Forum per la Salute in tutte le Politiche e poi come Idea per
Lecce, in un lavoro che ha coinvolto altre associazioni1 le cui idee
fondamentali sono patrimonio di tutti quelli che hanno a cuore un salto in avanti,
per la città e per il mondo, nel modo in cui gestiamo i nostri spostamenti
quotidiani, e, ovviamente, trovano ampio riscontro nel programma di CarloSalvemini, al quale rimando.
Gli approfondimenti fatti allora, però, hanno dei punti
qualificanti e importanti che, per ovvie ragioni di sintesi non possono trovare
spazio in un documento tutto sommato essenziale come il programma di governo
sulla mobilità del candidato sindaco.
Vorrei dedicare tempo a commentare alcuni di questi punti
qualificanti che meglio rappresentano il nostro approccio alla gestione della
cosa pubblica. Un approccio che non mette sotto il tappeto la complessità delle
questioni, ma prova a tenerne conto operando scelte che possano essere condivise
e comprese dai cittadini.
Poiché la redazione del Piano Urbano della Mobilità
Sostenibile, è un processo che prevede il coinvolgimento del Consiglio comunale
e dei cittadini, ci sarà spazio per sottolineare i punti qualificanti sui quali porrò l’attenzione, con
il supporto del movimento di Civica.
- Priorità da dare agli interventi sulla mobilità, per favorirne la condivisione e massimizzare l’impatto positivo degli investimenti da effettuare.
- Attenzione alle categorie svantaggiate per favorire una completa fruizione della città a tutti i cittadini.
- Proposte concrete per la mobilità ciclistica
- Criteri e proposte per il miglioramento del servizio di trasporto urbano.
1 Le associazioni che hanno contribuito alla riflessione
e alla definizione del documento sono: Forum "La Salute in tutte le Politiche", FIAB-Lecce Cicloamici, UISP-Lecce, ADOC, Lecce Bene Comune

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