domenica 5 maggio 2019

Mobilità/2: La tassa occulta

Prima di affrontare uno per uno i temi, conviene partire da alcuni assunti base, da alcune premesse senza le quali rischiamo di perdere di vista le motivazioni e gli obiettivi principali degli interventi proposti.

Troppe auto

La prima considerazione è che, a Lecce, ci sono semplicemente troppe auto. Non ci credete? Ora vi do qualche numero. Sapete quante auto ci sono ogni 100 abitanti? La media europea è di 50 auto. L’Italia spicca con le sue 61 automobili. Sono tante? La Francia, paese di dimensioni simile all’Italia, ma più virtuoso, ha bisogno di sole 48 auto ogni 100 abitanti. E noi? Ebbene, Lecce conta ben 67 auto ogni 100 abitanti. 6 in più della già disastrosa media italiana (+10%).
Immaginate di stare al centro, alla ricerca di un parcheggio. Mentre da tempo girate a vuoto cercando un posto per la vostra auto, immaginate che improvvisamente ogni 10 macchine parcheggiate ne sparisca una. È quello che accadrebbe se avessimo macchine quanto la media italiana. Immaginate ora che sparisca una macchina ogni 5 auto parcheggiate: benvenuti in Europa!

Scarso uso dei mezzi pubblici

Un altro spunto di riflessione. In un’immaginaria disfida della mobilità, ci sono di fronte 20 leccesi e 20 baresi, ed in mezzo i vari mezzi di trasporto. Ciascuno dei presenti deve decidere quale mezzo utilizzare. 5 baresi salgono sull’autobus. E i leccesi? Uno solo. Perché non possiamo anche noi avere un servizio pubblico che ci consenta di essere virtuosi, non dico quanto un olandese, ma quanto un… barese!
Quando si parla di modificare il modo con cui ci spostiamo in città, qualcuno immagina chissà cosa. Togliere dalla strada anche soltanto il 10% delle macchine sarebbe già un enorme progresso in termini di salute dei cittadini e qualità della vita in città. È chiaro che è impossibile azzerare l’uso dell’auto, ma se solo riusciamo a porre le condizioni perché uno o due cittadini su 10 scelgano di prendere l’autobus e di lasciare a casa la macchina già avremo ottenuto enormi risultati in termini di sostenibilità e di vivibilità del tessuto cittadino.
Torneremo sulle motivazioni per cui i servizi pubblici sono poco usati; qua mi limito a dire che il problema NON è la mentalità dei leccesi o il loro amore per le comodità.

Una tassa occulta

Un ultimo dato: quanto costa mantenere una macchina? Le stime vanno dai 3.000 ai 6.000 €/anno, in funzione di vari parametri. Restiamo prudenti e diciamo che ogni cittadino spenda 3.000 € ogni anno per mantenere la sua macchina, comprendendo il valore di acquisto, la benzina, l’assicurazione… tutto.
A Lecce ci sono 60.000 auto, Supponiamo di farne sparire il 6%, si badi bene, non tutte, solo il 6% in meno, giusto per avvicinarci alla media italiana. Sono 3600 auto per un totale di quasi 11 Milioni di Euro l’anno!!! 11 Milioni che resterebbero nelle tasche dei cittadini. Tanto per fare un paragone: sapete a quanto ammonta l’intero budget SGM? 9,7 Milioni di Euro l’anno.
La necessità di dover avere un’auto in più a causa del cattivo servizio pubblico o della mancanza di una rete ciclabile decente è una tassa di 3.000 euro l’anno che grava su tutti i cittadini possessori di auto, molto più esosa di qualunque rincaro IMU o TARI. Forse è il caso di aprire gli occhi, no?

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